1990/1992


I Muse si formano all’incirca nei primi anni ’90, in Inghilterra piu’ precisamente a Teignmouth nel Devon.

Nascono dalle ceneri di due gruppi, i Gothic Plague (dove suonavano Matt e Dom) e i Fixed Penalty (band dove Chris ricopriva l’insolito ruolo di batterista).

1996


Prima di diventare ufficialmente i Muse, il trio cambia diversi nomi, i gia citati Gothic Plague e Fixed Penalty, ma anche Carnage Mayhem, ma e’ sotto il nome di Rocket Baby Dolls che Bellamy & C. trovano le prime soddisfazioni, nel ’96 infatti partecipano e vincono una Battle Of  The Bands.

Inizia cosi la storia della band che sotto il nome Muse si fa conoscere in Inghilterra con alcuni concerti che attirano l’attenzione di Dennis Smith, proprietario di uno studio di registrazione, che dà la possibilità al gruppo di registrare prima il Muse Ep con l’etichetta Dangerous e poi il Muscle Museum Ep.

1998/1999


Il Muscle Museum Ep porta i primi successi ai Muse, che nel frattempo vengono notati dal famoso giornale “lanciagruppi” NME e dal critico Steve Lamacq,  successi che però non convincono le case discografiche inglesi, mentre la Maverick Records (casa discografica americana) non se li lascia sfuggire, dapprima li scrittura per alcuni concerti in Usa e a cavallo del ’98/99 li mette sotto contratto.

Al ritorno dagli Usa, la Taste Media si convince a puntare sui Muse, e li mette nelle mani del produttore John Leckie, gia conosciuto in Inghilterra per aver prodotto Radiohead, The Verve, Stone Roses e Kula Shaker.

Prende cosi corpo il primo album intitolato Showbiz, album molto apprezzato ma anche abbastanza criticato, infatti in Showbiz si sentono le influenze dei Radiohead e Thom Yorke, leader dei Radiohead si schiera apertamente contro Matt Bellamy, reo secondo lui di un vano tentativo di imitazione.

I singoli scelti per promuovere Showbiz sono cinque, Muscle Museum, la ballad Unintended, Sunburn, Uno e Cave.  Il successo di Showbiz porta grandi soddisfazioni al trio, che si esibisce negli Usa come spalla di grandi gruppi come i Red Hot Chili Peppers e in grandi festival europei e asiatici.

2001


Il ciclone Muse non si ferma e nel 2001 ancora una volta con la produzione di John Leckie, viene registrato il secondo album intitolato Origin Of Simmetry.

Se il primo album richiamava , secondo la critica, fortemente i Radiohead, in Origin Of Simmetry, lo stesso Bellamy sottolinea le influenze di grandi chitarristi come Tom Morello dei Rage Against The Machine.

Ma non sono solo i riff di chitarra a fare la voce grossa in questo secondo album, infatti per la registrazione di quest’ultimo vengono utilizzati anche un organo, viene ampliato l’utilizzo del pianoforte (in questo periodo Bellamy rilascia interviste dicendo di ispirarsi a Rachmaninov) e si vocifera addirittura l’utilizzo di ossa come espansione del drumset a disposizione di Dom per la composizione di Plug In Baby.

In Origin of Simmetry i Muse danno spazio anche ad una cover di Nina Simone, Feeling Good.

Origin Of Simmetry nonostante il successo europeo non convince la Maverick a distribuire i Muse in America, al trio viene infatti chiesto di modificare qualche canzone apposta per il mercato americano, richiesta che viene declinata dai Muse, che realizzano nonostante i dubbi della Maverick un buon successo anche negli Usa, grazie ai singoli New Born, Plug In Baby, Bliss e il doppio singolo Hyper Music/Feeling Good.

2002


Dopo Origin Of Simmetry arriva il momento di Hullabaloo, doppio dvd e doppio cd,il dvd contiene la registrazione del live a Le Zenith di Parigi nel 2001 e alcuni momenti del tour raccontati dagli stessi Muse, mentre il cd raccoglie, oltre alla registrazione sempre del live alh Le Zenit , anche le bsides.

2003


Nel 2003 esce Absolution, a produrre il tutto questa volta non c’e’ piu’ John Leckie, ma Rich Costey che in precedenza aveva lavorato anche con i Rage Against The Machine.

I singoli questa volta sono quattro: Time Is Running Out, Sing For Absolution, Stockholm Syndrome e Hysteria e per il pubblico giapponese, come al solito, c’e’ pure una bonus track, Fury.

Questo nuovo lavoro dei Muse conquista tutti, per i Muse arrivano nuovi contratti, la consacrazione della critica inglese e in breve tempo parte un nuovo tour che tocca l’apice quando i Muse sono headliners al festival di Glastonbury, un dei festival più rappresentativi di Inghilterra. Ma non e’ tutto rose e fiori, a fine concerto una tragica notizia colpisce Dominic, suo padre Bill muore per un infarto.

Vengono cancellate alcune date (tra cui quella al Lazzaretto di Bergamo), si vocifera pure di un abbandono da parte di Dom, ma l’aiuto di amici e parenti dà a Dom la scossa per continuare.

2005


Riparte dunque il tour, con addirittura due date consecutive all’Earls Court di Londra data la grande richiesta di biglietti, il tour si chiude nel 2005,e pochi mesi dopo il power trio partecipa anche al Live 8 di Parigi.

Il successo di Absolution porta i Muse a ritirare diversi premi tra cui due best Live Act (Brit Awards e Q Awards) e il best alternative act (Mtv Europe Awards).

2006


Nel 2006 e’ il momento di Black Holes And Revelations, il singolo con cui la band lancia il nuovo album e’ SuperMassive Black Hole, una canzone non proprio in pieno stile Muse,un funk-rock che lascia spiazzati alcuni dei vecchi fan.

Ma non e’ solo con SuperMassive Black Hole che si nota una svolta nei Muse , Starlight e Invincible sono molto piu’ easy-listening di molti altri lavori, ma a contrastare la corrente commerciale troviamo canzoni come Assassin e Knights Of Cydonya, che intrecciano sonorità piu’ dure e meno orecchiabili.

I tour sono un vero e proprio spettacolo che tocca dapprima gli Usa e poi l’Europa e le date non andate sold out si contano con le dita, ma il vero successone live arriva con le date a Wembley, storico stadio inglese,appena rimesso a nuovo, sono infatti 150 mila persone ad acclamare la band nel tempio del calcio inglese.

Black Holes And Reveletions porta diversi premi ai Muse tra cui il Best Alternative e il Best Headlines agli Mtv Europe Music Awards,Best Live Act ai Brit Awards,  Best British Band ai Nme Awards.

2008


A fine tour piu’ precisamente a Maggio 2008 esce Haarp, un dvd/cd live registrato a Wembley.

2009


Dopo 2 anni di attesa a settembre 2009 esce The Resistance, nato sotto la produzione di Mike Stent, negli studi vicino al lago di Como di Matt Bellamy. Il primo singolo ufficiale e’ Uprising, ma i Muse in precedenza avevano già regalato ai fan il loro omaggio ai Queen con United States Of Eurasia.