Si viaggiare! Le attrazioni dell’isola di Gran Canaria

A circa duecento chilometri dalle coste occidentali dell’Africa si trova l’arcipelago delle Canarie, tra le cui isole si distingue Gran Canaria.

E’ definito “un continente in miniatura” con una gran varietà di climi e paesaggi: dai paesini coloniali alla zona desertica, dalle spiagge ai vulcani, dalle foreste e le valli ricche di vegetazione endemica alle montagne.

Lo stesso simbolo dell’isola, il Roque Nublo, la divide tra un sud assolato e arido ed un nord molto più selvaggio, senza contare Pico de Las Nieves, la vetta più alta dell’isola spesso innevata.

Dunque, se vi state chiedendo che cosa visitare a Gran Canaria, siete nel posto giusto: ecco la nostra mini-guida introduttiva a quest’isola.

Attrazioni Naturalistiche di Gran Canaria

Il Roque Nublo è un imponente massiccio di origine vulcanica di 1.800 metri sul livello del mare, col picco spesso avvolto dalle nubi e antico luogo di culto dei guanches: percorrere i sentieri aridi che portano al “Roque” significa godere di paesaggi imperdibili, dalla terra brulla al mare di vegetazione in lontananza.

I monumenti naturali dell’isola sono il Pico de Bandama, alto 500 metri, e la Caldera di Bandama, nella zona di Tafira: la caldera è un enorme cratere vulcanico risalente ad almeno 4000 anni fa con un grande valore scientifico.

Città e borghi del nord dell’isola

La città principale dell’isola è Las Palmas, col bellissimo centro storico Vegueta dalle strade con almeno 500 anni di storia, ricche di edifici come la Casas Consistoriales, la Cattedrale di sant’Anna e La Casa-Museo Colón: quest’ultima era l’antica casa del governatore visitata dallo stesso Cristoforo Colombo arrivato sull’isola per riparare la caravella “Pinta”.

Molto piacevole è la spiaggia cittadina Playa de Las Canteras, con il suo lunghissimo lungomare urbano di oltre 3 kilometri.

Sempre restando a nord, sono assolutamente da visitare paesini lontani dal turismo di massa: Arucas, dal pittoresco centro storico con le vie acciottolate e sede della fabbrica del tipico rum canario, e Teror con edifici storici dallo stile architettonico canario, con balconi in legno finemente decorati e la Basilica de Nuestra Señora del Pino, dedicata alla patrona dell’isola.

Prima di scendere a sud, è consigliato soffermarsi ad Agüimes, la città col più antico centro storico delle Canarie, immersa nella Valle di Guayadeque che, tra fitti palmeti e vegetazione endemica, cela tracce di insediamenti umani. Qui si trova il Barranco de Guayadeque, una riserva naturale che tra cactus, pini e palme nasconde preistoriche grotte e antiche tombe dei guanches.

Il sud turistico di Gran Canaria

Il sud di Gran Canaria è simboleggiato da Maspalomas, cittadina turistica che deve la sua fama alle omonime Dune di Maspalomas: una distesa di dune sabbiose che arrivano sino al mare, ricreando un vero paesaggio desertico.

A ovest si trova l’affascinante borgo di pescatori di Puerto de Mogàn, la Venezia delle Canarie, dal clima che invoglia rilassanti passeggiate sul molo, costeggiando colorate casupole abbellite da ibiscus e buganvillea.

Attraverso brulli sentieri si può raggiungere la rurale Mogàn, forse il paese più autentico dell’isola.

Le Spiagge di Gran Canaria

Nonostante la costa prevalentemente rocciosa Gran Canaria abbonda di spiagge come le famose Playa de Las Canteras, Playa del Inglès e sopratutto la spiaggia al limitare delle Dune di Maspalomas; la più isolata è la spiaggia del paese Agaete, famoso per il “Roque Partido”, una curiosa roccia dalle sembianze di un dito.

Le spiagge più caratteristiche dell’isola sono sicuramente quelle laviche della graziosa cittadina di Telde: attraversando il quartiere “San Francisco” si scorgono croci, a testimoniare la via crucis dei francescani che nel 1610 giunsero in città fondando una chiesa e un convento.

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