Quanto durano le extension capelli

Una domanda che ci si pone spesso quando si decide di utilizzare degli allungamenti per capelli è quanto durano le extension capelli. Questa domanda nasce dalla necessità di capire quanto bisognerà spendere per gestire la propria acconciatura.

La durata delle extension capelli dipende dalla loro tipologia. In commercio si trovano infatti tipologie diverse di allungamenti per capelli, ciascuna delle quali presenta le proprie caratteristiche e la propria durata.

In questa guida si cercherà di spiegare quanto durano le extension capelli in base alla loro tipologia. Prima di vedere caso per caso la durata media, è utile sottolineare che per far sì che essa si allunghi è necessario trattare con cura le proprie extension.

Un utilizzo corretto ed un trattamento consono consentiranno di sfruttare le extension per capelli in più occasioni, potendo risparmiare in questo modo denaro senza rinunciare ad avere un look sempre alla moda.

Partiamo dalle extension a clip, che sono attualmente fra le più vendute del mercato. I motivi del loro successo sono molteplici: i fattori che maggiormente incidono sono la semplicità di applicazione e la loro durata.

Acquistare delle extension con clip di qualità significa puntare su delle extension capelli da riutilizzare più volte. Queste extension possono infatti essere applicate e staccate in autonomia in pochissimi secondi, per poter essere poi eventualmente usate di nuovo in un’altra occasione. La loro durata media è quindi molto lunga: possono continuare ad essere utilizzate fino a quando non si rompono.

Un’altra tipologia di allungamenti per capelli sono le extension biadesive. La loro durata è inferiore rispetto a quelle delle extension con clip, ma comunque si tratta di un prodotto su cui investire se si vuole dare un tocco di novità alla propria acconciatura. Per evitare che si danneggino in fretta è fondamentale seguire le indicazioni specifiche per il loro lavaggio: la fase del lavaggio è infatti quella più delicata e quella che potrebbe maggiormente mettere a rischio le extension biadesive.

Molto gettonate sono le extension anellini, sempre più scelte da ragazze e donne, anche per la loro durata elevata. Per far sì che abbiano davvero lunga durata è importante però legare i capelli prima di andare a letto e spazzolare in modo delicato e con i movimenti corretti le extension ed i capelli.

Per concludere bisogna parlare delle extension cucite, che offrono la possibilità anche di proteggere la chioma naturale, oltre che di allungarla e renderla più folta. Ecco perché questa soluzione viene scelta spesso quando si ha una perdita dei capelli patologica. Per quanto riguarda la durata, non è delle più elevate di questa lista, ma comunque le fa inserire fra le migliori extension capelli.

Quali sono le migliori tazzine per il caffè?

tazzine caffèScopri le tazzine da caffè dal design originale, tazzine da caffè vintage, tazzine da caffè personalizzate tra le quali presentiamo in particolare le tazzine da caffè di Vista Alegre, le tazzine da caffè L´Abitare o le tazzine da caffè Tognana.Anche l´occhio vuole la sua parte: le tazzine da caffè proposte da Newformsdesign omaggiano questa leggendaria bevanda attraverso una continua ricerca di forme e colori.

Disegnate dall’architetto David Chipperfield, hanno un dettaglio che permette di adagiare il cucchiaino sul piattino senza sporcare la tazza. Dalla collezione ”Il caffè Alessi” ispirata all’operazione iniziale Tea & Coffee Towers presentata nel 2003 con lo scopo di far disegnare servizi da caffè e da tè ai più grandi architetti internazionali. Semplice ed essenziale, ha sulla base dei tagli per permettere una facile asciugatura in lavastoviglie. Resiste agli urti ed è durevole poiché è in porcellana feldspatica, e poi se cade a terra pace! La giovane artista Xie Dong reinterpreta la lavorazione della ceramica tradizionale cinese (Bone China, la ceramica più pregiata) e la unisce a quella degli origami. Ogni singolo pezzo è interamente fabbricato a mano e firmato dall’artista. La porcellana viene lavorata per ottenere uno spessore estremamente fine, somigliante ad un foglio di carta sgualcito. Processi tecnici complessi permettono alla porcellana di assumere forme mutevoli. Mi capita sempre più di frequente che le persone si rivolgano a me, stufe delle solite idee regalo. Vogliono evitare di regalare qualcosa di anonimo o di inutile e, soprattutto, le famigerate “solite cose”. Cercano un regalo bello, originale e, perché no, con un significato particolare. Cosa c’entrano le tazzine da caffè con le idee regalo? “Tutti hanno già delle tazzine da caffè a casa”, direte voi. Vi darò alcuni suggerimenti per fare il regalo perfetto a chi non può fare a meno del suo caffè. Un regalo speciale è un regalo che fa brillare gli occhi alla persona che ha appena scartato il pacchetto. Dice qualcosa di lei e del legame che vi unisce, che si tratti di amicizia, di amore o di affetto. Come queste tazzine da caffè “I Love You – I Know”. Tra le idee regalo più dolci che ho realizzato. Due battute riportate sue due tazzine da caffè, con due voci e due diversi tipi di scrittura. Ma, soprattutto, con parole cariche di un significato particolare per chi le regala e per chi le riceve.

Tanti modi di bere il caffè. Prendere il caffè è un rito da personalizzare secondo i propri gusti. Guai, quindi, a trascurare la scelta delle tazzine da caffè tra quelle bianche più classiche, quelle più colorate e sbarazzine e quelle più grandi, per colazioni da vero gourmet, senza dimenticare il vetro! Il piacere dei sensi: Regalarsi e regalare set di tazzine da caffè particolari. ´esperienza che coinvolge tutti i sensi. Proprio per questo collaboriamo con la Torrefazione Griso di Seveso e con i loro proprietari Claudia, esperta in degustazione e Antonio Biscotti, maestro di ogni arte del caffè. Un gruppo di ex studenti, tutti con posizioni di successo nelle rispettive carriere, si incontrarono un giorno per far visita al loro vecchio professore. Dopo un esordio in convenevoli a base di “ti ricordi quando….” gli argomenti di discussione finirono per scivolare sullo stress dei rispettivi lavori e della vita in genere. Ognuno parlava della propria esperienza, infilando uno dopo l’altro tutti i difetti della posizione sociale e lavorativa che ricopriva. L’anziano professore, di volta in volta, seguiva con lo sguardo l’interlocutore di turno ascoltando senza aprire bocca. Dopo un po’ si allontanò in cucina per offrire loro del caffè. Riempì le tazze e ognuno si servi liberamente. “Avrete notato che le tazzine che sembravano più belle sono state prese per prime, lasciando per ultime le tazze più semplici. E’ naturale che sia così, ognuno cerca di ottenere le cose migliori. Da qui nasce il vostro stress. Quello che volevate davvero era il caffè, non le tazze, eppure vi siete affrettati a prendere le tazze migliori scrutando la scelta del vicino”. Una breve pausa poi concluse: “Le tazzine non cambiano la qualità del caffè, esse non sono altro che il contenitore o rivestono ciò che beviamo. Quello che vi interessava era il caffè, non la tazza; ma istintivamente avete scelto il rivestimento più bello. La nostra vita è il caffè e la felicità è il suo aroma. Il lavoro è lo stato sociale. Quel che siamo nella società è la tazzina, che fornisce forma e supporto. Qualunque sia la tazzina essa non definisce e non cambia in realtà la qualità della vita. Quindi non permettete alle tazze di scegliere per voi; imparate a godervi il caffè.

Da che mondo è mondo, il caffè al bar si beve nella classica tazzina di porcellana. Negli ultimi anni ha preso piede anche l’alternativa “al vetro”, ovvero servire il caffè in tazzine di vetro trasparente di forma conica, spesso dotate di un piccolo manico in metallo. Vi sono diversi motivi per cui le persone possono decidere di optare per la tazzina di vetro. Il colore del caffè, ma soprattutto la presenza di schiuma sulla sua superficie, sono inoltre da considerarsi indicatori importanti in merito alla qualità della bevanda in questione. Se la schiuma risulta densa, spessa e persistente, allora il caffè è veramente di buona qualità e varrà la pena di ritornare in quel bar. I “puristi” del caffè probabilmente non ordineranno mai l’espresso in una tazzina di vetro, per il semplice motivo che questa bevanda è da bere tradizionalmente nella porcellana. Un consumo alternativo potrebbe risultare inappropriato come, ad esempio, lo sarebbe bere una buona birra tedesca non in un boccale di vetro, ma da un bicchiere da frappè. Le tazzine di porcellana, inoltre, essendo più spesse riescono a trattenere meglio il calore della bevanda che contengono, facendo gustare sino all’ultimo sorso tutti gli aromi e i profumi del caffè. D’altro canto, però, essendo le tazzine in vetro di forma più stretta ed allungata, il loro profilo permette alla schiuma del caffè di mantenersi più a lungo e di preservare il liquido sottostante dal contatto con l’aria. Tante scuole di pensiero, insomma, anche se sui gusti personali come si sa non si discute: e voi, come preferite bere il vostro caffè?

Sorseggiare un buon espresso da una delle splendide tazzine da caffè design è molto più che un semplice momento di pausa: è il connubio perfetto del piacere estetico e di quello gustativo. Registrati gratuitamente: ogni giorno online tantissime proposte di mobili e accessori per arredare la tua casa con stile. Lasciati ispirare da Westwing! Che sia al mattino, dopo pranzo o nel tardo pomeriggio una calda ed energizzante tazzina di caffè ci sta sempre. E’ quasi un rito ed è a dir poco impossibile riuscire a rifiutarne una, a maggior ragione se riuscirete a stupire e conquistare i vostri ospiti con delle tazzine da caffè design. In Italia, si sa, il caffè è una cosa seria: c’è chi lo preferisce ristretto, chi gradisce della soffice schiuma sulla superficie, chi invece si concede la famosa “correzione” con un gustoso liquorino all’anice fatto in casa. Insomma, la pausa caffè è un momento davvero importante nella nostra vita di tutti i giorni. Quante volte abbiamo chiamato un amico con il desiderio di raccontargli le ultime novità e abbiamo finito per convincerlo e conquistarlo con un “vieni a casa! Non tutti i caffè sono uguali. I caffè più costosi al mondo secondo Forbes, ovvero la classifica delle tazzine più esclusive e care di sempre, vi sorprenderà: non solo per provenienza e lavorazione del caffè, ma anche e soprattutto per i prezzi. Siamo, infatti, davanti a dei veri e propri caffè di lusso, con un costo che può arrivare tranquillamente oltre i 1000 dollari al chilo. Vediamo allora quali sono i 10 caffè più costosi al mondo secondo Forbes. Il Yauco Selecto AA si trova al decimo posto della classifica dei caffè più costosi al mondo secondo Forbes. La zona di produzione è Puerto Rico, precisamente l’area a sud-ovest dell’isola. Chiamato anche il “caffè del papa” perché è il prediletto delle stanze papaline di Città del Vaticano, è un espresso leggero, dal gusto morbido e con sentori amarognoli finali. Il prezzo è di circa 54 dollari al chilo. Il Kona Caffè è prodotto alle Hawaii. Si tratta di una coltivazione molto limitata, realizzata alle pendici di vulcani attivi. L’aroma del Kona Caffè è di tipo arabico, quindi decisamente aromatico e dal gusto vellultato, con sentori finali di noce.

  • Estetico quotidiano, Seletti (pop)
  • Capacità tazza: 150 ml
  • 3 febbraio, 08:52
  • 4,8 su 5 stelle 8
  • 4,5 su 5 stelle 2

Viene infatti ottenuto mediante lo sfruttamento dello zibetto asiatico, il Luwak, costretto ad ingerire solo chicchi di caffè che, una volta espulsi, assumono un sapore dolciastro, molto simile a quello della cioccolata. In media, il prezzo di questo caffè si aggira sugli 800 dollari. Il caffè più esclusivo e costoso del mondo è il Black Ivory. Questo speciale caffè viene prodotto in Thailandia sfruttando gli elefanti e la loro capacità di espellere i chicchi senza che vengano assimilati. I grani del caffè vengono mangiati dai pachidermi e, grazie al processo enzimatico di digestione e all’acidità dello stomaco, una volta espulsi assumono un gusto amarognolo molto apprezzato. Il prezzo è decisamente alto, ben 1110 dollari al chilo, poiché per realizzare un solo chicco di Black Ivory l’elefante deve ingerire ben 33 kg di bacche. Ad oggi è facile trovarlo nelle zone più chic della Thailandia, delle Maldive e di Abu Dhabi. Premiato nel 2006 come il miglior caffè del mondo, El Injerto è prodotto in Guatemala. Il prezzo medio per un chilo di questo pregiato caffè è di circa 150 dollari. L’Island of Sant’Elena Company è un caffè che prende il nome dall’omonima isola al largo delle coste africane. Apprezzato anche da Napoleone Bonaparte, che qui fu ridotto in esilio, questo caffè ha un aroma molto forte, contraddistinto da note fruttate e di cioccolato. Il costo è di circa 215 dollari al chilo. Coltivato a Boquete, nel Panama, l’Hacienda la Esmeralda è uno dei caffè più rari ed esclusivi del mondo. Le piante di caffè vengono coltivate nella riserva di Gheisha, riparate sotto alberi di guava. La vendita avviene solo all’asta e ad appannaggio di ricchi clienti. L’aroma dell’Hacienda la Esmeralda è molto delicato, con sentori di gelsomino, pesche e albicocche. Il costo è di circa 270 dollari al chilo. Reso famoso al grande pubblico grazie ad un film con Jack Nicholson, il Kopi Luwak è un caffè costoso e pregiato prodotto in Indonesia, sebbene per niente etico.

Per ulteriori informazioni su tazze caffè visitate il nostro sito.

Si viaggiare! aforismi: I migliori libri da portare in viaggio

Per viaggiare non occorre necessariamente fare le valige e partire per un luogo incantevole, si può viaggiare anche stando seduti comodamente sul divano di casa, magari in compagnia di un buon sottofondo musicale e di un ottimo Cognac. In un contesto del genere, basta infatti un buon libro che stimoli il pensiero per lasciare la propria città e recarsi in qualunque parte del mondo volando sulle ali della fantasia. Di libri adatti allo scopo ce ne sono tantissimi, e forse sono numericamente di più dei bellissimi luoghi sparsi sul pianeta che si possono visitare preparando le tradizionali valige. Che siate comunque viaggiatori da divano o incalliti escursionisti, un buon libro non deve mai mancare. Io ad esempio amo leggere libri di aforismi, che oltre a stimolare il pensiero forniscono in una conversazione una buona base per citazioni ad effetto.

A tal proposito, se volete avere sempre a portata di mano un aforisma o una frase celebre che vi tiri fuori d’impaccio, mettete nel vostro bookmark il sito letteralmente.net. Qui troverete una vastissima raccolta di frasi ben catalogate suddivise per autore o argomento.

Se però durante un viaggio o più semplicemente quando siete distesi sul divano, amate ancora sfogliare un libro per il piacere che suscita il contatto della carta sulla pelle, allora questi libri sull’argomento aforismi sono quelli che fanno per voi:

gli aforismi più belli di tutti I Tempi
Un libro racchiude aforismi di grandi poeti, scrittori e filosofi che hanno saputo spiegare il senso della vita in poche parole.

Il piccolo grande Libro degli Aforismi
Questo libro racchiude un’ampia raccolta di frasi celebri e citazioni sui tanti perché della vita, dall’amicizia all’amore solo per indicare qualche argomento.

Aforismi sulla felicità
Il titolo è il suo programma. Dunque se vi sentite infelici o più semplicemente tristi, questo libro vi farà cambiare stato d’animo

Infine qualunque sia il vostro viaggio, questa frase di Andrej Tarkovskij vi farà molto riflettere.

C’è un solo viaggio possibile: quello che facciamo nel nostro mondo interiore. Non credo che si possa viaggiare di più nel nostro pianeta. Così come non credo che si viaggi per tornare. L’uomo non può tornare mai allo stesso punto da cui è partito, perché, nel frattempo, lui stesso è cambiato. Da sé stessi non si può fuggire.

Buon Viaggio, ovunque andiate

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Si viaggiare! Voglia di partire, ma se capita un imprevisto?

Con l’arrivo della bella stagione la voglia di partire aumenta, è fisiologico. Non importa la meta, l’importante è partire, staccare la spina, andare altrove, lontani da quella routine, da quel solito tran tran quotidiano. Lavoro, palestra, casa, figli, tutto di corsa. Si accumula tanto stress e non si ha mai il tempo nemmeno per recuperare le energie perdute. Ecco che l’idea di una vacanza non solo non dispiace, ma diventa proprio un’esigenza. La meta è una cosa prettamente soggettiva, dipende solamente dai gusti, e ovviamente dal budget, di chi deve partire. Diciamo in generale che noi italiani amiamo le mete all’estero, sogniamo paesi tropicali, spiagge bianche, palme e acque cristalline che lambiscono l’arenile. Già ci possiamo immaginare sdraiati su un’amaca, all’ombra di una rigogliosa palma, mentre gustiamo un cocktail variopinto alla frutta. Questo, almeno, è quello che accade nell’immaginario collettivo, ma nella realtà?

Gli spiacevoli imprevisti

Nella realtà purtroppo non sempre le cose vanno come auspichiamo, o meglio, come dovrebbero, Tante volte accade che un viaggio inizi male e finisca peggio. Basta poco, comunque, per rovinare un viaggio, sia che lo si sia organizzato da soli, sia che lo si sia acquistato presso un’agenzia di viaggi. Uno degli incubi ricorrenti di chi sta per partire è quello di perdere il bagaglio. L’immagine è grama: tu sei li che corri verso il nastro alla ricerca della tua valigia. Aspetti. Il nastro inizia a scorrere e i bagagli cominciano a uscire. Valigie variopinte, trolley blindati, c’è di tutto, ma non il tuo bagaglio. Aspetti, starà per uscire – pensi – arriverà. La gente inizia ad andare via (col suo bagaglio) ma il tuo non c’è. Dopo che aspetti lì per mezzora ti rendi conto che il tuo bagaglio non uscirà mai. L’hanno smarrito.

Il volo cancellato

Un altro must delle cose più temute dai viaggiatori è il volo cancellato. Non solo, infatti, si tratta di un fastidioso disguido, ma se si sono fatti determinati programmi incastrandoli sull’asse temporale, con tutta probabilità si sarà costretti a rivederli. Eppure sono tante le persone che, magari colme di entusiasmo, arrivano alla sala d’attesa, con il bagaglio impacchettato come si deve, rispettando tutte le normative della compagnia aerea. Ci si siede trepidanti, del resto c’è sempre un po’ d’ansia prima di partire, e poi tac, uno sguardo al tabellone e si vede che il proprio volo è stato cancellato.

Cosa fare in questi casi

Molti reagiscono con una valanga di improperi, altri pestando i piedi come avessero ancora 5 anni, ma la cosa giusta da fare è quella di iniziare immediatamente un percorso per avere un risarcimento. Per esempio, si può richiedere un rimborso Volotea, se viaggiamo con questa compagnia, che ci ha smarrito il bagaglio o ci ha cancellato il volo, ci sono diversi casi in cui si può ottenere il giusto risarcimento. Certo, la vacanza dovrà essere quanto meno riassettata in base all’inconveniente, ma basta un po’ di spirito di adattamento per trascorrere stupende giornate al sole dei Caraibi, o ovunque si voglia.

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Si viaggiare! Vacanze di Natale 2017: come organizzarle

Le vacanze di Natale 2017 si avvicinano e, se vogliamo trascorrerle in maniera ben organizzata, senza sorprese e senza stress, bisogna muoversi per tempo, cominciando già da ora a definire la meta e le tempistiche.

Vacanze di Natale 2017: definire la destinazione

Innanzi tutto dobbiamo sapere con certezza quanti giorni abbiamo a disposizione e, in secondo luogo, definire il budget da destinare. A questo punto la domanda da porci è: dove andare? Le offerte di Natale sono innumerevoli, sia in Italia che all’estero, e abbiamo davvero l’imbarazzo della scelta, che dipenderà dai nostri gusti, dai viaggi precedentemente effettuati e dai posti che desideriamo ancora conoscere.

Potremmo optare verso le classiche capitali europee, che durante le feste natalizie sfoggiano addobbi suggestivi, mercatini, eventi e manifestazioni caratteristiche, avvolgendoci in un clima natalizio unico. Basti pensare a Parigi, agli Champs-Elysees, tra Place de la Concorde e il Rond-Point, ornati e illuminati a festa fino alla prima settimana di gennaio, ai suoi mercatini natalizi e alla Torre Eiffel con le sue illuminazioni notturne famose in tutto il mondo.

Altra destinazione molto gettonata durante il Natale è la montagna, soprattutto per gli amanti della neve e delle sue discipline, come sci e snowboard. Qui l’Italia vanta una tradizione notevole, con piste innevate di prim’ordine e strutture all’avanguardia. Il turismo invernale è ben collaudato in Italia, dal Trentino alla Val d’Aosta, ma anche l’europa offre soluzioni molto interessanti, come Austria, Francia, ma anche Svizzera e nord Europa.

Infine ci sono gli amanti delle vacanze di Natale al caldo, gli irriducibili del mare. Qui le scelte sono forzatamente all’estero, ma anche in questo caso la quantità di offerte è molto alta e ce n’è per tutti i gusti, da quelle low cost a quelle di lusso. Le destinazioni migliori rimangono sempre le stesse, dalle Canarie, a poche ora dall’Italia, fino alla Florida, come viaggio molto più impegnativo e che richiede sicuramente più giorni di permanenza. Ma non dimentichiamo il fascino del Mar Rosso, il lusso e la modernità di Dubai, i luoghi da sogno di Capo Verde e del Madagascar, fino alle acque cristalline delle ormai famosissime Maldive.

Sicurezza nei viaggi

Sembra un argomento quasi secondario, ma è bene spendere più di un’attenzione durante le nostre vacanze di Natale, come in tutti gli spostamenti, per non rimanere scottati e per non dire poi la fatidica frase “se ci avessi pensato prima”. Non sono rari, infatti, i casi di vacanze rovinate da eventi indipendenti dalla nostra volontà, quali ritardi o annullamenti dei voli, cadute accidentali o anche incidenti stradali con auto noleggiate. In questi casi è bene partire prevenuti, sapendo quali sono le varie procedure di risarcimento, i vostri doveri, ma soprattutto i vostri diritti, e di controllare bene le clausole, ad esempio, di un noleggio auto.

Sono davvero minuti spesi bene che vi eviteranno eventuali grattacapi e vi faranno trascorre le vostre vacanze di Natale con maggiore tranquillità.

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