Si viaggiare! I migliori libri da portare in viaggio

Per viaggiare non occorre necessariamente fare le valige e partire per un luogo incantevole, si può viaggiare anche stando seduti comodamente sul divano di casa, magari in compagnia di un buon sottofondo musicale e di un ottimo Cognac. In un contesto del genere, basta infatti un buon libro che stimoli il pensiero per lasciare la propria città e recarsi in qualunque parte del mondo volando sulle ali della fantasia. Di libri adatti allo scopo ce ne sono tantissimi, e forse sono numericamente di più dei bellissimi luoghi sparsi sul pianeta che si possono visitare preparando le tradizionali valige. Che siate comunque viaggiatori da divano o incalliti escursionisti, un buon libro non deve mai mancare. Io ad esempio amo leggere libri di aforismi, che oltre a stimolare il pensiero forniscono in una conversazione una buona base per citazioni ad effetto.

A tal proposito, se volete avere sempre a portata di mano un aforisma o una frase celebre che vi tiri fuori d’impaccio, mettete nel vostro bookmark il sito letteralmente.net. Qui troverete una vastissima raccolta di frasi ben catalogate suddivise per autore o argomento.

Se però durante un viaggio o più semplicemente quando siete distesi sul divano, amate ancora sfogliare un libro per il piacere che suscita il contatto della carta sulla pelle, allora questi libri sull’argomento aforismi sono quelli che fanno per voi:

gli aforismi più belli di tutti I Tempi
Un libro racchiude aforismi di grandi poeti, scrittori e filosofi che hanno saputo spiegare il senso della vita in poche parole.

Il piccolo grande Libro degli Aforismi
Questo libro racchiude un’ampia raccolta di frasi celebri e citazioni sui tanti perché della vita, dall’amicizia all’amore solo per indicare qualche argomento.

Aforismi sulla felicità
Il titolo è il suo programma. Dunque se vi sentite infelici o più semplicemente tristi, questo libro vi farà cambiare stato d’animo

Infine qualunque sia il vostro viaggio, questa frase di Andrej Tarkovskij vi farà molto riflettere.

C’è un solo viaggio possibile: quello che facciamo nel nostro mondo interiore. Non credo che si possa viaggiare di più nel nostro pianeta. Così come non credo che si viaggi per tornare. L’uomo non può tornare mai allo stesso punto da cui è partito, perché, nel frattempo, lui stesso è cambiato. Da sé stessi non si può fuggire.

 

Si viaggiare! Gli alberghi di Cagliari

La Sardegna in generale e Cagliari in particolare sono delle destinazioni da sogno per vacanze romantiche, con famiglia o per incontri di lavoro. Ci sono molti hotel nel capoluogo sardo che possono fare al caso vostro, in questo articoli ne vedremo alcuni parecchio interessanti.

Il consiglio

Se viaggi con il tuo partner per un incontro di lavoro e cerchi un luogo in cui stare, un consiglio è quello del T-Hotel. Esso è un hotel a 4 stelle con più di 200 stanze e suite, tutte insonorizzate ed equipaggiate con svariati comfort. Per meeting ha a disposizione anche 4 sale con l’attrezzatura necessaria.

Per quanto riguarda le coppie in vacanza, il THotel offre zone relax che rimarranno impresse nel cuore: il TBar, il TRestaurant e la TSPA sono solo alcuni servizi offerti in cui potrete passare piacevoli periodi all’insegna del benessere e della buona cucina. E’ presente anche la palestra e vengono organizzate attività all’aperto, compreso il servizio di baby-sitting e affitto di auto e scooter.

L’Hotel Villa Fanny

Ovviamente Cagliari non offre solo il THotel, ma anche altre soluzioni come ad esempio l’Hotel Nautilus, l’HolidayInn, l’Hotel Villa Fanny e l’Hotel Flora.

Per chi sceglie di sostare in zone vicine al centro storico, anche con bambini a seguito, consigliamo l’Hotel Flora: situato nel centro di Cagliari può essere raggiunto dal porto e dalla stazione tramite navetta. Offre ottime colazioni, con una scelta tra dolce e salato. Ogni stanza è spaziosa, con pavimento in parquet.

Completamente diverso è l’Hotel Nautilus, vicino al mare del Poetto, che pare un piccolo condominio residenziale con 17 mini appartamenti, alcuni dei quali con un piccolo giardino. Ideale per famiglie ma anche per coppie che vogliono sentirsi a casa senza perdere i comfort e le comodità di un hotel. L’esplorazione dell’area viene facilitata tramite il servizio di noleggio biciclette.

L’HolidayInn appartiene alla famosa catena di hotel ed è situato vicino all’aeroporto: è l’ideale per le piccole pause dal lavoro. Altra destinazione per incontri di lavoro è l’Hotel Villa Fanny, circordato dalla natura.

 

Si viaggiare! Palermo cosa vedere e dove dormire

Palermo è senza dubbio il luogo che racchiude meglio di altri l’essenza della Sicilia. Una terra magnifica che, grazie alla sua vastità, è capace di accontentare ogni tipologia di viaggiatore. Nell’isola più grande del mediterraneo, si possono ammirare diversi tipi di paesaggi e microclimi. Dalle alte montagne dell’entroterra alle coste paradisiache. Ma c’è un luogo, Palermo e suoi dintorni, dove si può ritrovare la storia di questa terra e godersi ciò che di bello ha da offrire. Come il cibo tradizionale, i luoghi suggestivi, le attività sportive e tantissime attività culturali.

 

Il centro Storico di Palermo

Palermo è tra le città con il centro storico più grande d’Europa, ed è proprio in questa zona che vi sono i principali monumenti della città. Pur essendo così grande, vi consiglio di muovervi a piedi perchè, oltre ai classici monumenti e i luoghi più frequentati dai turisti, troverete un’infinità di stradine, piazzette, chiese e scorci urbani che vi faranno rimanere a bocca aperta. Perdersi tra le vie può portare a gradevoli scoperte. Tuttavia, visitando Palermo, è quasi d’obbligo visitare la strada del Cassaro, l’attuale corso Vittorio Emanuele. Questa via è la strada più antica di Palermo e si sviluppa dal centro della città sino al mare. In questa via, e nei dintorni, ci sono i monumenti più conosciuti del capoluogo siciliano.

I siti protetti dall’Unesco

Nel luglio del 2015 sono state inserite nella lista dell’Unesco, patrimonio dell’umanità, il Duomo di Monreale e di Cefalù insieme al Palazzo dei Normanni e la Cappella Palatina, la chiesa di San Giovanni degli Eremiti, la Chiesa della Martorana, la chiesa di San Cataldo, la Cattedrale, la Zisa e il Ponte dell’Ammiraglio. Questo percorso viene chiamato “Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale“. Monreale è un piccolo comune adiacente a Palermo, facile da raggiungere tramite i mezzi pubblici. Cefalù è un borgo marinaro, dista circa 77 Km da Palermo e fa parte delle Madonie, una zona montuosa che comprende circa diciotto comuni dislocati tra l’appennino siculo e la costa.

La spiaggia di Mondello

Mondello è la spiaggia dei palermitani ed è la più famosa tra le spiagge di Palermo. La sabbia bianca e il colore azzurro intenso del mare, rendono questo tratto di costa un vero e proprio paradiso. Qui è possibile praticare diversi sport acquatici come il surf, il kitesurf o il beach volley. Inoltre, il lungo mare permette di fare lunghe passeggiate e gustare i prodotti tipici a base di pesce, tipici della cucina palermitana, nei numerosi ristoranti della zona. Ovviamente per goderne a pieno, vi consiglio di visitare Mondello nel periodo estivo o primaverile, è anche vero però che anche durante i mesi più freddi Mondello mantiene un fascino particolare.

Dove dormire

Per visitare tutti i luoghi che ho citato nei precedenti paragrafi, è fondamentale scegliere un hotel, un b&b o una casa vacanza nel centro storico di Palermo, per permetterti di visitare il centro a piedi. Inoltre, deve trovarsi vicino alla stazione dei treni e degli autobus, perchè per visitare Monreale, Mondello o Cefalù, è necessario utilizzare i mezzi. In alternativa, si può scegliere di noleggiare un auto, in questo caso accertiamoci di avere un posto auto nella struttura o nelle immediate vicinanze. Per trovare la struttura ideale, Booking.com e Tripadvisor.it sono gli strumenti migliori per verificare se il b&b o l’hotel rispecchia le caratteristiche che stiamo cercando. Tuttavia, basandoci sui siti sopra citati, un’ottima scelta per dormire a Palermo è il B&B Giardino di Ballarò. Ha tutte le caratteristiche di cui abbiamo parlato, ha ottime recensioni su Tripadvisor ed è tra i più scelti su Booking.

 

Si viaggiare! Alla scoperta delle Madonie.

Dall’arte all’architettura, dai paesaggi suggestivi ai luoghi più “sfiziosi” dove mangiare e cosa vedere. Senza dimenticare il divertimento notturno. Ecco qualche consiglio per trascorrere momenti indimenticabili in quest’angolo della Sicilia nella provincia di Palermo.

Le Madonie, belle e agevolmente raggiungibili, sono una possibile meta per una vacanza in Sicilia. In questo gruppo montuoso, ricadente tutto nella provincia di Palermo, sono tante le cose da vedere e da fare. Ventuno comuni, tutti con loro suggestioni e fascino particolari. Dall’arte all’architettura, ai paesaggi più diversi. Alcuni sono appollaiati su irti cucuzzoli, altri adagiati mollemente fra le pieghe di valli dolci e ubertose. Insomma, le Madonie sono per tutti i gusti. E ciascuno, conoscendole meglio, si ritaglierà quella località e quel territorio che più gli si addice. Noi abbiamo scelto, per il nostro viaggio virtuale, sei paesini (Caltavuturo, Castelbuono, Gratteri, Petralia Soprana e Sottana, Polizzi Generosa), quelli che conosciamo probabilmente meglio e dove ci troviamo bene. Poi, golosi a tempo pieno, siamo stati probabilmente condizionati anche da qualche piatto che abbiamo apprezzato, da qualche salume o formaggio intrigante, da carni, biscotti, dolci e altre gradevolezze della vita. Per non parlare del fatto che, diciamolo pure in generale, sulle Madonie vivono splendide persone, gentili e disponibili come se ne trovano poche, che rendono indimenticabile ogni viaggio, anche limitato, alla riscoperta dei piaceri e delle delizie di questo bellissimo territorio.

 

Da vedere

A Caltavuturo è imperdibile l’escursione sino ai panoramici ruderi del castello e del casale arabo, all’altitudine di 739 metri, che ne attestano la grande importanza strategica. Molto bella, all’interno del maestoso castello, la cappella di S. Anna, del 1683, patrona della città di Castelbuono, dove si può ammirare la venerata reliquia della santa. Notevole, a Gratteri, la passeggiata nel centro storico d’impronta medievale, quello sorto attorno all`originario castello oggi distrutto. Fra le bellezze di Petralia Soprana merita una segnalazione particolare la chiesa Madre, che annovera il primo crocifisso scolpito dal famoso fra” Umile di Petralia (ne avrebbe fatti 33) e un interessantissimo tesoro. Una grande pala d’altare marmorea con 23 bassorilievi della vita di Gesù, del 1542, di Gian Domenico Gagini, è una delle attrattive della slanciata chiesa della SS. Trinità di Petralia Sottana. Polizzi Generosa è meta artistica di rilievo, anche per la presenza, nella chiesa Madre, del meraviglioso trittico di scuola fiamminga noto come “Madonna col Bambino e angeli fra le Ss. Caterina e Barbara”.

Dove mangiare

A Caltavuturo deve essere passato Andy Warhol, perché l’Alter Ego è sì un posto dove si mangia una semplice e buona cucina territoriale, ma è anche un luogo bellissimo e artisticamente singolare, coloratissimo, come ce ne sono a New York e a Londra. Vedere per credere. Tradizione rispettata in pieno invece presso l’Antico. Castelbuono marca gastronomicamente una sua storica primazia. Impeccabile, come sempre, Nangalarruni. Funghi, carni pregiate, piatti saporiti e grandi bottiglie in quello che è il locale che per primo ha dato fama alla cittadina. Sulla scia di cotanti lombi, l’accogliente Palazzaccio, scalpitante “new Wave” autoctona, propone pietanze esemplari e nitide di bella fattura, che riscuotono grande successo. Anche qui cantina di ottimo livello e prezzi invitanti. Sapida e appagante cucina casereccia presso La Lanterna. La “glamour” Gratteri, ormai patria di Vip indigeni e importati, ci accoglie con le proposte lineari e gustose del Berillo e della Tavola di Bacco. Buonissime anche le pizzerie. Tocco più ricercato, nel solco della tipicità, dal curato Re Befè e presso la fascinosa Taverna del tocco e rintocco. Fumanti e robusti maccheroni con sugo di castrato e salsiccia e altre leccornie della cucina di territorio, Da Salvatore, a Petralia Soprana. I bravi Salvatore e Maria Ruvutuso ce la mettono proprio tutta, riuscendoci, per fare divertire i loro tanti avventori (meravigliose le “stigghiole” di agnello e la trippa al sugo). Gestione familiare e tipicità pure a Petralia Sottana, al Petrae Lejum: vi aspettano celestiali casarecce al sugo di cinghiale selvatico e tagliatelle ai funghi. Ottime proposte anche a Polizzi Generosa: da non perdere da Itria, locale di riferimento della tipologia “casereccia”, i ravioli di ricotta al ragù di castrato e l`agnello al forno. Appagante anche la cucina del Baglio di Nonna Clelia, curata con passione e impegno. Da segnalare anche la variegata offerta del centralissimo Ai Templari.

La notte

In tutte le cittadine segnalate molti dei locali, specialmente durante le stagioni più miti, protraggono la chiusura sino a tardi. Quindi nessun problema sul cosa fare per “quelli della notte”: basta solo chiedere. Ne segnaliamo solo un paio, che la caratteristica del tirare sino all’alba ce l’hanno nel Dna: a Castelbuono, Desideri enogastronomici, luogo “cult” dei nottambuli in cerca di conforto “vinoso” e, a Petralia Sottana, Saxum Pub, per chiacchierare in allegria e bere. Mangiando magari una buona pizza.

 

Si viaggiare! Padova cosa vedere e dove dormire

Il visitatore curioso o il turista che si trovi a passare per Padova non potrà certo restare indifferente davanti alle molte attrattive di questa splendida città e dei suoi dintorni.

Padova è un punto di riferimento della cultura italiana, e certamente avrai sentito parlare della celeberrima Cappella degli Scrovegni…ma Padova è molto più del solo Giotto.

Se stai pensando di visitare questa città, scopri cosa non puoi assolutamente perderti!

 

Padova, un gioiello di arte, cultura e storia

Celebrata nei secoli per le sue importanti opere artistiche e architettoniche, Padova è un grande vanto per l’Italia e una delle mete preferite dai turisti.

E’ una città che ricrea il cuore, lo spirito e la mente con la sue testimonianze di una storia antica e grandiosa, le sue tradizioni e l’ospitalità e il calore che si respirano aggirandosi per le piazze, oppure seduti al tavolino di un bar a consumare uno Spritz. Se anche tu hai intenzione di trascorrere qualche giorno a Padova, abbiamo preparato dei mini itinerari di cosa vedere e poter usufruire del comodo servizio air service padova.

E assicurati di avere con te la macchina fotografica, per fissare nel tempo tutte le indescrivibili emozioni che Padova saprà regalarti!

Itinerari artistici passeggiando per Padova

Per gli appassionati di storia dell’arte, Padova è praticamente una meta obbligata!

La Cappella degli Scrovegni, il capolavoro di Giotto che illustra con dovizia di particolari episodi della vita di Gesù e della Madonna, ogni anno attira a Padova migliaia di turisti per la sua imponenza strutturale, la delicatezza dello stile e la minuta attenzione che Giotto ha dedicato a ogni dettaglio.

Se ti trovi a Padova, anche solo di passaggio, non puoi assolutamente perderti questo capolavoro dell’arte italiana. Che non è l’unico del suo genere; Padova, infatti, nasconde moltissimi altri capolavori artistici.

Per esempio, gli affreschi del Palazzo della Regione, che non reggeranno il confronto con gli originali di Giotto (distrutti da un incendio nel 1400) ma che restano comunque una testimonianza inconfutabile dell’influsso che Padova ebbe nei secoli su generazioni di artisti. Se la storia dell’arte è la tua passione, devi assolutamente visitare anche il Battistero, che contiene i meravigliosi e suggestivi affreschi del Menabuoi.

Itinerari storici nel cuore di Padova

La storia dell’arte, però, non può prescindere dalla storia tout court e Padova, anche in questo ambito, si riconferma una città all’avanguardia.

Le tracce del suo antichissimo retaggio non sono difficili da individuare; basta incamminarsi lungo il maestoso Prato della Valle, con l’isola centrale fiancheggiata da superbe statue che svettano verso il cielo, o attraversare i ponti sul canale per raggiungere i resti del teatro romano, vanto e orgoglio della città. Ancor più imponente è la Basilica di Sant’Antonio da Padova, con la sua maestosa facciata romanica e le cupole dal chiaro influsso bizantino.

Di fronte alla Basilica svetta una statua in bronzo del Gattamelata realizzata da Donatello; secondo gli storici dell’arte, è stata proprio questa statua a inaugurare la tradizione dei trionfi equestri che si possono trovare in tantissime piazze d’Italia. All’interno della Basilica è contenuto anche il tesoro di Sant’Antonio, patrono della città. Oltre alle reliquie del famoso Santo, il tesoro comprende una varietà di opere d’arte inestimabili di altissimo valore storico, fra sculture, bassorilievi, affreschi, mosaici e dipinti.

Infine, se ti trovi a Padova per ragioni di studio o non vuoi rinunciare alla divulgazione neppure in vacanza, devi assolutamente visitare Palazzo Bo, sede della prestigiosa Università di Padova, dove nella Sala dei Quaranta è conservata la cattedra in legno che ospitò Galileo nella seconda metà del 1500.

Dove dormire a Padova?

Come hai potuto vedere, a Padova ti aspettano imperdibili itinerari storico-artistici, ma non solo.

L’offerta turistica della città è assolutamente variegata e comprende strutture ricettive per turisti, e numerosi bar con tavolini all’aperto dove rilassarsi fra una meta e l’altra.

Ci sono numerosi hotel e affittacamere a prezzi molto abbordabili, anche in pieno centro città; i servizi offerti variano a seconda delle tipologie di albergo, ma non è difficile trovare un buon rapporto qualità-prezzo che comprenda tv satellitare, connessione WiFi, aria condizionata e colazione in camera. Insomma, l’ospitalità di Padova non mancherà di farti sentire come a casa tua. E nel tempo libero non avrai che l’imbarazzo della scelta su quale attrattiva visitare per prima!